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  • Silvia Ciolli

Amare il proprio lavoro!

Aggiornato il: 26 nov 2020

Salve a tutti…

Ho deciso d’iniziare così questo mio nuovo progetto, parlandovi, come se stessi parlando ad un mio amico/a.


Magari alcuni di Voi lo sono già, e magari altri di Voi lo potrebbero diventare ben presto…


Breve premessa:


attualmente questa parte del mio sito possiede il nome di “Blog, anche se esattamente così non lo definirei.

Vorrei che fosse “di più”, vorrei che avesse qualcosa “in più”, qualcosa di diverso, magari anche di strano, e sicuramente un nuovo titolo. Non lo so, ci arriverò, lo plasmerò… Forse non ora, magari mi viene in mente un qualcosa di figo una sera a caso accarezzando il gatto, oppure mentre sono fuori a far benzina o mentre guardo dentro il frigo.

L’ispirazione, valla a capire.

Ma anche questo, spero e penso, possa essere piacevole farlo assieme a Voi.

Facciamoci coinvolgere, lasciatevi coinvolgere, coinvolgiamoci.


Quanto divago.


Vi parlo come mi sento più comoda di parlarvi.

Non c’è cosa peggiore nella vita che la scomodità.

Una sedia scomoda, una scarpa scomoda, un pantalone scomodo, un’amicizia, un parente, un lavoro, un futuro…

Non voglio stare scomoda, IO, voglio stare bene e per farlo mi voglio circondare di belle persone.

Persone con le quali mi posso sentire a mio agio, persone con le quali mi posso divertire, esprimere, interagire e creare.

Creare una bella sinergia sia personale che lavorativa.


Vi dico questo, in confidenza, sempre che possa essere confidenziale un qualcosa scritto all’interno di un blog e poi pubblicato nel mondo assurdo di internet.

Ho fatto tutta questa grande premessa perché questa volta vorrei partire dai ringraziamenti.

Solitamente si ringrazia alla fine ma, onde evitare interruzioni di lettura, partirei subito a ringraziare chi con me ha dato vita a questo Inspirational Wedding Shooting nato dalla voglia di ripartire dopo un lungo lockdown.

Cresciuto mail dopo mail, telefonata dopo telefonata e moodboard dopo moodboard.

Ovviamente avevamo un’idea di partenza, una palette colori e delle opzioni stilistiche, ma poi, come spesso succede, solo il giorno ufficiale dello Shooting siamo stati in grado di prendere visione totale di tutto quel materiale stilistico che avevamo organizzato nel tempo.

Ringrazio Casa Cornacchi Country House, bellissima struttura ricettiva situata fra le colline di Firenze, Siena ed Arezzo.

Questa location ha il potere di offrire una panoramica infinita di colline, campi di olivi e filari di viti ed allo stesso tempo mantenere tutta l’intimità possibile all’interno delle sue mura, con le sue camere da letto perfettamente arredate e la sua piscina a stretto contatto con la terra e la natura.

Grazie infinite per la disponibilità.

Successivamente ho piacere a ringraziare chi per primo, in maniera concreta, ha definito lo stile romantico di questo styled shooting, ovvero Monica di “momo wed graphic design” che con la sua stationery elegante e ricercata ha contribuito ha dare un taglio preciso a questa creazione.

Fondamentale per me è stata anche la presenza di Jardin Divers che con tanta maestria e consapevolezza delle sue qualità artistiche, ha sapientemente concepito un bellissimo bouquet, perfetto nelle forme, nei colori e nella tipologia di fiori selezionati.

Semplici, belli, e soprattutto mai banali.

Ma non si è fermata solo alla realizzazione del bouquet, ha infatti creato, oltre a delle splendide coroncine fatte di fiori e foglie secche, anche una bellissima decorazione per la candida tavola vestita di bianco.

Tavola che abbiamo voluto posizionare al centro di un gruppo di alberi di olivo, come a simboleggiare un intimo ed avvolgente abbraccio della natura alla nostra coppia.

Ruolo importantissimo, se non fondamentale, è stato quello ricoperto da Niccolò che, con la sua Azienda e quella della zia, Romagnoli Sposo hanno interamente vestito sia Lei che Lui.

La mia “sposa” aveva un bellissimo abito della collezione 2020 Allure Bridal il quale sembrava esser stato creato appositamente per lei, mentre il nostro “sposo” vestiva un abito di Giuseppe Rocchini della collezione 2020, ed anche questo cascava, modestamente, a pennello.

Certe volte capita che durante questi shooting venga a mancare il tempo di fare le prove degli abiti; cercate sempre di trovare una mezza giornata per fare questo, e se cosi non fosse… Pregate ;)

Pregate affinché abbiate scelto la taglia giusta, il modello adatto, la lunghezza perfetta ed il colore che si sposa bene con la carnagione della modella.

E carissimi Amici miei, sono fiera ed orgogliosa di dirvi, che prendere le “misure ad occhio” è una delle mie grandi, rare, e certe volte utile, doti nascoste.

Abbiate cura delle persone che le vedono prima certe cose.

La mia modella era già splendida di suo ma a renderla ancora più bella è stato il tocco delicato ed elegante di Karina Franco di “Karina Beauty” e della sua assistente.

Trucco e capelli sono stati creati sul momento adattandosi perfettamente allo stile del progetto.

Mi emoziona sempre poter assistere ad una così bella trasformazione, ed altro punto a favore… La durata!!!

Abbiamo passato più di mezza giornata a cambiare set, pose ed a compiere movimenti improbabili e tutto è rimasto intatto e preciso sin dall’inizio.

Ho avuto la fortuna di conoscere Karina durante un altro shooting estivo, in quel caso ero io la “modella”, e la grande empatia che si è creata in così poco tempo mi ha spinto a sceglierla nuovamente per coinvolgerla nel mio progetto personale.

Infine, si fa per dire, mi sarei lasciata i ringraziamenti per il contributo che ha dato Marisa di “Sugar Cups”.

Mi piacerebbe poter dire che lei era la nostra “ciliegina sulla torta”, ma in realtà è stata proprio lei che ci ha fornito la torta vera e propria.

Quattro colonne di zucchero, burro e decorazioni sapientemente impilate l’una sull'altra.

Fiori in rilievo, colori pastello e tocchi d’oro facevano da padroni su questa dolce meraviglia.

Infinite grazie per la partecipazione.

Adesso però veniamo a chi realmente ha immortalato tutto questo progetto: Riccardo Pieri Photographer.

Serio, professionale e chiacchierone… “quanto parla il Pieri”.

Dico cosi, perché oltre ad avere un bellissimo rapporto lavorativo, abbiamo anche una vera amicizia che dura da anni.

Non vorrei dilungarmi troppo, ma la sottoscritta è stata una delle sue prime modelle, non so se rendo l’idea.

Ma questa è sicuramente un'altra storia.

Riccardo Pieri e Gianni Aiazzi, fedele assistente dalla chioma riccioluta, sono riusciti, con una naturalezza fuori da normale, a cogliere ogni dettaglio, ogni emozione ed ogni sfumatura di questa giornata organizzata insieme.

Hanno davvero raccontato la mia, la loro e la nostra storia.

Ed io?

Beh, per quello che posso dire di me, io mi sono divertita tantissimo.

Era già qualche giorno che non dormivo, ma prima degli shooting, si sa è così.

Si pensa e ripensa al fatto di aver avvertito tutti i fornitori, di aver dato loro le giuste direttive stilistiche, di aver confermato gli orari, le location ed il materiale extra.

Si passa, di prima mattina, dal fondo della nonna a prendere quegli oggetti ormai dimenticati ma che per certo faranno la differenza.

Poi dal supermercato per acquistare quella bottiglia di prosecco utile per fare qualche scatto ( le famose idee dell’ultimo minuto ), si butta qualche cambio elegante in macchina, una manciata di gioielli che possono sempre far comodo per completare il look, quattro o cinque paia di scarpe per fare i perfetti abbinamenti con l’abito, con il piede della modella e la comodità del movimento.

Una volta arrivata in location s’inizia a studiare le luci, le aree ed il materiale utile per creare i set.

Si suda e si fa mille mila volte le scale avanti e indietro… ci si scorda sempre qualcosa e si torna faticosamente in macchina a recuperarlo.

Poi, piano piano arrivano i vari fornitori ai quali dare le direttive, prestare attenzioni, risolvere i problemi logistici del momento e le tempistiche varie, rimanendo sempre e comunque carina, serena, professionale e rilassata.

Pensavate fosse facile?

Ho sentito gente esclamare:

- “ su via, per due foto?”

Ed io che penso:

- “realmente credi si tratti solo di scattare qualche foto?”

Una volta creati i set, in questo caso cerimonia, foto di coppia, preparazione, tavolo per la cena e taglio della torta, si segue passo passo il fotografo e ci si coordina in base agli scatti che si vuole realizzare.

Colto il tramonto, calato il sole e chiuso il sipario, non resta che smontare tutti i set.

Ed indovinate a chi tocca?

Perspicaci ;)


Comunque:


La parte più bella?

Tutto lo shooting.

Quella più difficile?

Accendere le candele con il vento della sera.

La migliore?

Me, che alle 22.30 la sera, con la macchina piena di oggetti ed estremamente soddisfatta, torno a casa con un immenso sorriso, felice per l’ennesima volta di essermi detta di aver fatto la scelta giusta.

Grazie a tutti, davvero

Anche per aver letto fino alla fine.

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